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Un ricercatore che é anche un papà: una speranza da Denver Costa: «Non cambiarle, ma renderle autonome»Cosa spera per sua figlia? Come genitore, ti auguri che i tuoi figli a un certo punto abbiano la loro vita, siano indipendenti.

dal quotidiano Avvenire

 

Nuovi sostegni a scuola Nuovi posti di sostegno per l’anno scolastico 2011/2012 in Liguriail Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria e la direzione generale decretano ulteriori 38 posti in deroga di sostegno tra le province liguri.

Consulta Handicap Regione Liguria

 

RICERCA CENSIS: LE FAMIGLIE DELLE PERSONE CON SINDROME DI DOWN LASCIATE SOLE Fonte: CoordownUna ricerca del Censis-Fondazione Cesare Serono presentata il 12 luglio al Cnel ha fotografato il vissuto delle persone con sindrome di Down e delle loro famiglie, tra servizi carenti e difficoltà a trovare lavoro.

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Basta con le vessazioni nei confronti delle persone con sindrome di Down ! PDF Stampa E-mail

LE VISITE MEDICHE PER L’ACCERTAMENTO DEI FALSI INVALIDI MASCHERANO LA VOLONTÀ DELL’INPS DI REVOCARE L’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO ALLE PERSONE CON SINDROME DI DOWN  


Deboli con i forti e forti con i deboli, il CoorDown preannuncia ricorsi e battaglia legale su tutti i fronti.
Nonostante la collaborazione offerta all’INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale) nel mese di agosto dal CoorDown,  si  moltiplicano  in  questi  giorni  visite  sommarie  e  sbrigative,  mirate  unicamente  alla  revoca dell’indennità di accompagnamento.  
La collaborazione,  tuttavia, non è stata evidentemente sufficiente alle Commissioni dell’INPS,  tanto che  le persone con sindrome di Down, in diverse sedi sul territorio nazionale, sono chiamate a visita e, subito dopo, si vedono revocato il diritto all’indennità di accompagnamento.

 

Lo  scorso  agosto,  a  seguito  di  una  corrispondenza  con  l’INPS,  il  CoorDown  aveva  garantito  la  piena collaborazione delle Associazioni  - nell’ambito di una giusta operazione  tesa a smascherare  i  falsi  invalidi  - affinché le famiglie delle persone con sindrome di Down  fornissero  tutta la documentazione necessaria come indicato nel DM 02/08/2007.

Si  ricorda  che  le  persone  con  sindrome  di  Down,  dopo  la  certificazione  delle  competenti  commissioni mediche delle ASL, rientrano tra le disabilità che  sono esentate da ogni successiva visita o controllo  in base all'art. 94 comma 3 della legge 289 del 27 dicembre 2002 e all’art. 42 comma 7 della legge 326 del 24 novembre 2003.
Rimane  pertanto  incomprensibile  come  mai  le  commissioni  periferiche  dell’INPS  ignorino completamente  le  documentazioni  presentate  convocando  successivamente  a  visita  medica  di controllo. Tali visite avvengono senza gli  idonei  test di valutazione,  in modo sbrigativo, sommario e  lesivo dei diritti delle persone con sindrome di Down.  
Il  tutto  in  contrasto  con  le  norme  in  vigore,  tanto  che  sull’argomento  sono  fioccate  interpellanze parlamentari da tutti i gruppi politici e votati ordini del giorno in alcuni consigli regionali.

Le  ragioni  per  cui,  per  legge,  le  persone  con  sindrome  di Down  sono  in  situazione  di  gravità  (la  grave riduzione  di  autonomia  di  tali  soggetti  nella  gestione  delle  necessità  della  vita  quotidiana  e  i  danni conseguenti),  sono  perfettamente  sovrapponibili  alle  condizioni  che  legittimano  la  concessione  della indennità di accompagnamento ed a quelle per le quali ai sensi dell’art. 42 comma 7 L. 326/2003 non sono rivedibili nemmeno ai fini dell’indennità.
L’azione quindi che si sta svolgendo verso le persone con sindrome di Down è dunque palesemente illegale.

Il CoorDown  lancia  quindi  un appello  ai Ministri  competenti e  alla Direzione Nazionale dell’INPS affinché cessi  immediatamente  l’azione  vessatoria  nei  confronti  delle  persone  con  sindrome  di  Down, contestando l’applicazione della circolare INPS n.76 del 22/06/2010 che ne ha fornito le indicazioni operative e invitando le famiglie, che hanno subito la revoca dell’indennità di accompagnamento, a denunciare i fatti alla competente Procura della Repubblica per l’evidente abuso d’ufficio consumato ai propri danni in plateale ed  ingiustificata violazione del D.M. del 2 agosto 2007, dell'art 94 comma 3 della  legge 289 del 27/12/2002  e all’art. 42 com. 7 della legge 326 del 24/11/2003.


CoorDown Onlus
Il Coordinatore Nazionale
Sergio Silvestre

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